Incontro-Dibattito “Senza Agricoltura Senza Futuro”
- Data: 29 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
Investire nella cultura in tempo di crisi, se ne parla venerdì ad Offida
- Data: 29 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
Offida | “Con la cultura non si mangia. Con l’ignoranza nemmeno”: un seminario organizzato dai Giovani Democratici e dal PD per dire soprattutto ai giovani che la cultura e la formazione sono i veri ed unici ascensori sociali.
Proprio nei giorni in cui in Parlamento si vota la sfiducia al Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, dai Giovani Democratici e dal PD di Offida arriva l’invito a riflettere sulla necessità degli investimenti culturali e della formazione politica anche, e soprattutto, in tempo di crisi economica.
Ciò che i Giovani Democratici, guidati da Massimo D’Angelo, vogliono fare è lanciare un messaggio diverso da quello che passa ogni giorno dalle pagine dei giornali: “la cultura e la formazione sono il vero ed unico ascensore sociale, non le comparsate in televisione o in discoteca”.
Venerdì 28 gennaio, alle 21, nella Sala Consiliare del Comune di Offida, interverranno Brando Benifei, Vice presidente ECOSY (Young European Socialist), Giovani Democratici; Gianluca Vagnarelli dell’Università di Liegi e Gilberto Santini, Direttore dell’A.M.A.T e docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università degli Studi di Urbino.Validi relatori con importanti esperienze internazionali che potranno raccontare come all’estero si affronti diversamente l’ “emergenza cultura” in tempo di crisi.
Al seminario, coordinato dal responsabile delle Politiche Giovanili della Segreteria del PD offidano, Massimo D’Angelo, e al successivo dibattito, sono stati invitati tutti i rappresentanti delle associazioni culturali del territorio, nonché amministratori pubblici e rappresentanti istituzionali.
Fonte: www.ilquotidiano.it
Comunicato del Consigliere Emidio Mandozzi sulla situazione inerente il pedaggio Ascoli-Mare - 16 febbraio 2011
- Data: 29 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
Un disco rotto, le parole del Presidente Celani, ogni volta che viene tirato in ballo per questioni serie che dovrebbero invece vederlo in prima linea.
Nel mentre il Pd, ma anche altri partiti come l’IdV e il Map, ed associazioni di categoria come la Cna e la Confcommercio, si stanno adoperando per ovviare all’ennesima iattura per il Piceno, ovvero l’introduzione del pedaggio obbligatorio sull’Ascoli-Mare, il Presidente della Provincia sa solo dire di aver incontrato il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, al quale avrebbe paventato una richiesta di proroga del balzello per cinque anni.
I cittadini di questo territorio stanno invece chiedendo a gran voce – ed a dimostrazione di ciò sono le quasi 5 mila le firme raccolte dalla nostra petizione nel giro solo di qualche giorno – di derogare tout court al pedaggio, con il territorio che ha bisogno di strutturali misure di rilancio dello sviluppo e non di “contentini” tanto per far passare ‘a nuttata. Celani dovrebbe anche dirci cosa avrebbe risposto il ministro alla richiesta avanzata, perché il problema è politico e, dunque, ha bisogno di una risposta politica e non tecnica da parte dell’Anas, come invece tenta di far credere il Presidente della Provincia.
Una risposta politica che stiamo aspettando sin dal novembre scorso, perché già allora Celani affermò che avrebbe subito investito del problema il ministro Matteoli.
Allora delle due, l’una. O questo incontro con il ministro c’è stato solo ora, e quindi in tal caso vorremmo conoscere: 1) il perché del ritardo nel mentre l’Anas ha già provveduto ad appaltare i lavori per il sistema di telepedaggiamento free flowe; 2) sapere qual è la posizione di Matteoli sul problema dato. Oppure, come al solito, il “peso” politico dei nostri amministratori in seno al Pdl al governo è scarso o addirittura nullo. Uno scenario che, purtroppo, i cittadini del Piceno hanno già avuto modo di constatare e subìre più volte in passato, così come hanno avuto modo di constatare come diversi uomini di governo non abbiano tenuto fede alle promesse fatte.
La nostra preoccupazione è che Celani arrivi un’altra volta secondo, trascinandosi dietro nella sconfitta anche il Piceno.
Rispetto invece alla mobilitazione dello scorso fine settimana, come capigruppo consiliari del Pd di Provincia e Comuni di Ascoli e San Benedetto, unitamente al coordinatore della Federazione Picena, Antimo Di Francesco, cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini che, a testimonianza della forte preoccupazione, hanno voluto firmare la nostra petizione, con i banchetti che proseguiranno anche durante questa settimana presso tutti i mercati della Provincia. Nel contempo, i Consigli comunali si stanno attivando per deliberare la richiesta di stralcio definitivo del raccordo autostradale Ascoli-Porto D’Ascoli da quelli da sottoporre a pedaggio da parte dell’Anas, mediante un atto di sollecito al Presidente del Consiglio, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ed al ministro dell’Economia e delle Finanze. In tal senso, i consigli comunali di Force e Spinetoli hanno già deliberato, mentre quello di Offida lo aveva già fatto da tempo.
Ascoli Piceno, 16 febbraio 2011
Emidio Mandozzi
Capogruppo Pd
Provincia di Ascoli Piceno
Seduta del Consiglio Provinciale
- Data: 29 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
| 3 Febbraio 2011 | ||
| 15:00 | a | 20:00 |
.
.
.
.
Il Consiglio Provinciale, è convocato in seduta ordinaria pubblica e in prima convocazione, presso la Sala Consiliare sita al primo piano del Palazzo “San Filippo” in Ascoli Piceno, Piazza Simonetti n.36 per il giorno giovedì 3 febbraio 2011 alle ore 15,00 per la trattazione degli argomenti di cui al seguente Ordine del Giorno.
Ordine del Giorno del Consiglio Provinciale
Comunicazioni del Presidente del Consiglio Provinciale.
Relatore: Presidente del Consiglio Falcioni
1. Proposta di deliberazione presentata il 20.01.2011 dal Consigliere Emidio Mandozzi (Gruppo PD) in merito a: “Revoca deliberazione di Consiglio Provinciale n.29 del 16 luglio 2010 ad oggetto: Adozione, ai sensi della L.R.34/92, art.25, comma 2, dello schema della variante normativa comportante la modifica dell’art.21 delle NTA del PTC vigente e dell’art.22 delle NTA del PTC adottato definitivamente con D.C.C. 90 del 06.09.07 concernenti “valori naturalistico-vegetazionali nelle aree agricole”.
Relatore: Consigliere Mandozzi
2. Deliberazione di Consiglio Provinciale n.29 del 16.07.2010 in materia di installazione di impianti fotovoltaici non integrati in zona agricola. Presa d’atto della deliberazione della Giunta Regionale n.1756 del 06.12.2010.
Relatore: Presidente della Provincia Celani
3. Integrazione al programma relativo agli incarichi di collaborazione, studio, ricerca ovvero consulenza per il biennio 2010-2011.
Relatore: Assessore Mariani
4. Regolamento per l’istituzione delle borse di studio intestate all’Avv. Gabriele Censori - Variazione.
Relatore: Assessore Antonini
5. Mozione presentata il 09.12.2010 dal Consigliere Corradetti Sergio (Gruppo UDC) in merito a: “Monitoraggio e la valutazione dei contenziosi e dei ricorsi in essere a carico dell’Ente.
Relatore: Consigliere Corradetti
Assemblea del PD: agire contro il balzello Ascoli-Mare
- Data: 25 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
| 28 Gennaio 2011 | ||
| 16:00 | a | 20:00 |
.
.
.
Ascoli Piceno | Convocata un’assemblea insieme a sindacati e amministratori interessati, per pianificare i ricorsi da presentare prima dell’entrata in vigore del decreto.
La Federazione provinciale del Pd ed i gruppi consiliari Pd
della Provincia e del Comune di Ascoli Piceno
hanno indetto un’assemblea per
Venerdì 28 gennaio p.v. alle ore 16.00
presso la sede del Partito Democratico di Ascoli Piceno in piazza Simonetti n.81,
al fine di discutere gli opportuni provvedimenti da mettere in campo per ovviare al rischio, da come si evince sempre più concreto, dell’introduzione del pedaggio obbligatorio riguardante l’Ascoli-Mare.
La sua introduzione è al momento prevista dal D.L. n. 125/2010 approvato definitivamente dalla Camera il 30/09/2010, che indica nel 30 aprile 2011 il termine entro il quale il Governo deve disciplinare l’applicazione di detto pedaggio (1 euro per le classi A e B, 2 euro per le classi 3, 4 e 5) inerente ai raccordi autostradali in gestione diretta da parte di Anas SpA.
Ritenendo tale applicazione di legge una vera e propria iattura per tutto il territorio piceno già avversato da una crisi economica, produttiva ed occupazionale senza precedenti, il Partito Democratico intende quindi adoperarsi a che tale provvedimento venga revocato quanto prima.
“A tale proposito - dice Emido Mandozzi, capogruppo PD al consiglio provinciale - onde non perdere ulteriore tempo (mai così prezioso come in questi casi), si è deciso di discuterne insieme alle associazioni di categoria dei settori Trasporti e Commercio, ai sindacati di Cgil, Cisl e Uil, ai sindaci ed agli amministratori dei Comuni interessati, con l’intento di ribadire un no convinto a quello che si prefigura essere l’ennesimo balzello a danno dei cittadini e dell’economia del Piceno, addivenendo di conseguenza ad una serie di proposte congiunte in grado di scongiurare l’introduzione del pedaggio”.
Oltre a manifestare un forte dissenso di fondo, il Pd intende anche mettere in campo insieme agli attori economici ed agli amministratori del territorio, iniziative tese a salvaguardare il Piceno nel caso in cui il Governo desse seguito al Decreto Legge così come è stato approvato. Nell’ottica dunque di perseguire tali intendimenti, il Pd proporrà all’assemblea l’opportunità di presentare urgente ricorso agli organi competenti, avallato da precipui ordini del giorno presentati e fatti votare dai consigli comunali afferenti ai Comuni di pertinenza.
“Quanto sopra - continua Mandozzi - perché il Pd crede che non basti dichiararsi contrari al pedaggio riguardante il raccordo autostradale Ascoli-Mare: bisogna agire, possibilmente uniti e con le idee chiare. Al no forte e chiaro all’introduzione del pedaggio obbligatorio, bisogna aggiungere impegno politico e proposte in grado di sovvertire ulteriori danni al territorio piceno ed a quanti (ancora) ci lavorano. Perché quanto si sta perpetrando, da parte di un Governo intento nel continuare a “fare cassa” lucrando sulla moltitudine dei cittadini, è niente di più sbagliato in linea di principio, ma ancor più sul piano di una politica economica che dovrebbe guardare con apprensione al Piceno in enorme difficoltà, e che invece pensa solo a colmare le inefficienze (e le furbizie, piccole e grandi) di chi governa questo nostro Paese”.
Fonte: www.ilquotidiano.it
PD provinciale: necessità di un raccordo tra gli amministratori del territorio per sventare l’imminente introduzione del pedaggio sull’Ascoli - Mare
- Data: 25 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
La Federazione provinciale del Pd ed i gruppi consiliari Pd di Provincia e Comune di Ascoli Piceno, indicono un’assemblea per venerdì 28 gennaio p.v. alle ore 16.00 presso la sede del Partito Democratico di Ascoli Piceno in piazza Simonetti n.81, al fine di discutere gli opportuni provvedimenti da mettere in campo per ovviare al rischio, da come si evince sempre più concreto, dell’introduzione del pedaggio obbligatorio riguardante l’Ascoli-Mare, così come al momento previsto dal D.L. n. 125/2010 approvato definitivamente dalla Camera il 30/09/2010, che indica nel 30 aprile 2011 il termine entro il quale il Governo deve disciplinare l’applicazione di detto pedaggio (1 euro per le classi A e B, 2 euro per le classi 3, 4 e 5) inerente ai raccordi autostradali in gestione diretta da parte di Anas SpA.
Ritenendo tale applicazione di legge una vera e propria iattura per tutto il territorio piceno già avversato da una crisi economica, produttiva ed occupazionale senza precedenti, il Partito Democratico intende quindi adoperarsi a che tale provvedimento venga revocato quanto prima.
A tale proposito, onde non perdere ulteriore tempo (mai così prezioso come in questi casi), si è deciso di discuterne insieme alle associazioni di categoria dei settori Trasporti e Commercio, ai sindacati di Cgil, Cisl e Uil, ai sindaci ed agli amministratori dei Comuni interessati, con l’intento di ribadire un no convinto a quello che si prefigura essere l’ennesimo balzello a danno dei cittadini e dell’economia del Piceno, addivenendo di conseguenza ad una serie di proposte congiunte in grado di scongiurare l’introduzione del pedaggio.
Oltre a manifestare un forte dissenso di fondo, il Pd intende anche mettere in campo insieme agli attori economici ed agli amministratori del territorio, iniziative tese a salvaguardare il Piceno nel caso in cui il Governo desse seguito al Decreto Legge così come è stato approvato.
Nell’ottica dunque di perseguire tali intendimenti, il Pd proporrà all’assemblea l’opportunità di presentare urgente ricorso agli organi competenti, avallato da precipui ordini del giorno presentati e fatti votare dai consigli comunali afferenti ai Comuni di pertinenza. Quanto sopra, perché il Pd crede che non basti dichiararsi contrari al pedaggio riguardante il raccordo autostradale Ascoli-Mare: bisogna agire, possibilmente uniti e con le idee chiare.
Al no forte e chiaro all’introduzione del pedaggio obbligatorio, bisogna aggiungere impegno politico e proposte in grado di sovvertire ulteriori danni al territorio piceno ed a quanti (ancora) ci lavorano. Perché quanto si sta perpetrando, da parte di un Governo intento nel continuare a “fare cassa” lucrando sulla moltitudine dei cittadini, è niente di più sbagliato in linea di principio, ma ancor più sul piano di una politica economica che dovrebbe guardare con apprensione al Piceno in enorme difficoltà, e che invece pensa solo a colmare le inefficienze (e le furbizie, piccole e grandi) di chi governa questo nostro Paese.
Fonte: www.picenoreporter.it
Corso di Formazione Politica per le nuove generazioni sui temi del Lavoro, Economia, Relazioni Industriali
- Data: 21 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
| 4 Febbraio 2011 17:00 | a | 12 Febbraio 2011 12:30 |

PD: la delibera provinciale sul fotovoltaico e’ priva di efficacia, presentata una proposta per la revoca
- Data: 21 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
La Provincia ha dichiarato l’atto inefficace. Il Partito Democratico ha presentato una proposta di delibera per la revoca immediata.
La deliberazione di Consiglio Provinciale n° 29 del 16 luglio 2010 che aveva modificato il Piano Territoriale di Coordinamento inserendo una serie di vincoli e condizioni che di fatto non consentivano la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra nella provincia di Ascoli Piceno, è priva di efficacia e quindi di essa non va tenuto conto.
A tale determinazione, scaturita dopo l’emanazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico delle linee guida nazionali ed alla individuazione dei siti non idonei da parte della Regione Marche, è addivenuta la stessa Provincia che, nel costituirsi in giudizio presso il TAR Marche avverso un ricorso presentato da un’azienda privata, ha espressamente dichiarato che la deliberazione 29/2010 è inefficace.
Poiché tale delibera però non è stata ancora revocata, essa continua a produrre i suoi effetti ed è quindi necessario che il Consiglio Provinciale la annulli.
A tale riguardo il gruppo consiliare del Partito Democratico, che in consiglio provinciale si era fortemente opposto all’approvazione di tale atto ritenendolo illegittimo, ha presentato una proposta di delibera per la sua revoca, chiedendo che venga posta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Provinciale.
“E’ paradossale, oltre che irresponsabile - dichiara il capogruppo Emidio Mandozzi - che l’Amministrazione Provinciale in sede giudiziaria, per non essere condannata, dichiari l’inefficacia della deliberazione e dall’altro la tenga ancora in piedi non proponendo al Consiglio Provinciale la sua revoca.
Noi del gruppo PD abbiamo presentato una proposta di revoca immediata di tale atto e chiediamo che venga posta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio.
Fin da quando è stata presa questa deliberazione era palesemente illegittima perché già erano state approvate le linee guida nazionali che escludevano esplicitamente qualunque competenza della provincia.
Hanno voluto testardamente approvare questa delibera con il falso alibi della salvaguardia ambientale – salvaguardia che è garantita dalle norme nazionali e da quelle regionali – producendo volutamente gravi danni all’economia picena ed alle tante aziende, imprenditori, dipendenti che operano in tale settore che sono stati in questi mesi ingiustamente penalizzati rispetto agli altri territori marchigiani e di fuori regione.
Già da settembre scorso avrebbero dovuto annullare tale deliberazione; non lo hanno fatto e sono quindi responsabili dei gravi danni prodotti all’economia ed alle aziende picene.
Con la nostra proposta di revoca vogliamo ristabilire subito la legittimità delle procedure ed evitare ulteriori penalizzazioni al nostro territorio già così fortemente da una grave crisi economica”.
Ascoli Piceno, li 20.01.2011
Gruppo Consiliare Provinciale
Partito Democratico
ISTAT: Indice nazionale dei prezzi al consumo + 1,9% nel mese di dicembre 2010 rispetto allo scorso anno
- Data: 18 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
In base alla stima, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di dicembre una variazione di più 0,3 per cento rispetto al mese precedente e una variazione di più 2,0 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Alcune caratteristiche dell’ indice armonizzato dei prezzi al consumo, ed in particolare il fatto che tale indice tiene conto, diversamente dall’ indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, anche delle riduzioni temporanee di prezzo (saldi e promozioni), possono determinare in alcuni mesi dell’anno andamenti congiunturali significativamente diversi da quelli dell’indice nazionale.
Sulla base dei dati pervenuti gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Trasporti (più 1,4 per cento), Comunicazioni (più 0,6 per cento) e Ricreazione, spettacoli e cultura (più 0,5 per cento); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi e Servizi sanitari e spese per la salute. Variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Servizi ricettivi e di ristorazione (meno 0,3 per cento) e Istruzione (meno 0,1 per cento).
Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Trasporti (più 4,2 per cento), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 3,5 per cento) e Altri beni e servizi (più 3,2 per cento). Una variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 0,6 per cento).
Tabella ”Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), per capitolo di spesa (base 1995=100). Dicembre 2010″
|
VARIAZIONI PERCENTUALI |
|||
|
CAPITOLI |
INDICI (BASE 1995=100) |
Rispetto al mese precedente |
Rispetto al mese corrispondente dell’anno precedente |
|
Prodotti alimentari e bevande analcoliche |
138,4 |
+0,3 |
+0,9
|
|
Bevande alcoliche e tabacchi |
188,9 |
0,0 |
+2,1 |
|
Abbigliamento e calzature |
138,8 |
+0,1 |
+0,9 |
|
Abitazione, acqua, elettr. e combustibili |
160,9 |
+0,2 |
+3,5 |
|
Mobili, articoli e servizi per la casa |
136,2 |
+0,1 |
+1,2 |
|
Servizi sanitari e spese per la salute |
123,0 |
0,0 |
+0,5 |
|
Trasporti |
149,9 |
+1,4 |
+4,2 |
|
Comunicazioni |
67,9 |
+0,6 |
-0,6 |
|
Ricreazione, spettacoli e cultura |
124,9 |
+0,5 |
+0,7 |
|
Istruzione |
149,0 |
-0,1 |
+2,5 |
|
Servizi ricettivi e di ristorazione |
154,0 |
-0,3 |
+3,2 |
|
Altri beni e servizi |
155,0 |
+0,3 |
+3,2 |
|
Indice generale |
140,9 |
+0,4 |
+1,9 |
Periodo di riferimento: Dicembre 2010
Diffuso il: 14 gennaio 2011
Prossimo comunicato: 23 febbraio 2011
Fonte: www.istat.it
Regione Marche: Parte la campagna frutta nelle scuole
- Data: 18 Gen 2011
- leggi
- partecipa con un commento
Un’alimentazione sana rende la vita colorata: e` il messaggio diffuso dalla campagna ‘Frutta nelle scuole’ illustrata questa mattina in Regione da AOP Unolombardia (capofila del raggruppamento a cui partecipano anche Aop Veneto Ortofrutta, Brio e Kiwi Sole) in presenza dell’assessore all’Agricoltura Paolo Petrini che ha accolto con soddisfazione l’iniziativa: ‘Si tratta di un progetto importante ‘ ha detto ‘ al quale aderiamo con convinzione visto che e` mirato ad un maggior benessere della nostra comunita`. L’obiettivo e` rendere consapevoli le famiglie, attraverso il messaggio affidato ai bambini, che la frutta e la verdura, alla base della piramide alimentare, sono essenziali per tutelare la nostra salute negli anni e per contrastare le malattie nel tempo (nelle Marche contiamo 70mila diabetici). D’altra parte la nostra Regione e` sempre stata sensibile alla qualita` delle sue produzioni: aderiamo all’Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine che si propone la promozione e la difesa degli interessi dei produttori e dei consumatori delle Regioni europee impegnati nella valorizzazione di prodotti agro-alimentari di qualita` regolamentata immessi nel mercato, siamo capofila delle Regioni contro gli Ogm e incentiviamo l’agricoltura biologica. Riteniamo indispensabile valorizzare le nostre produzioni locali e la stagionalita` dei prodotti anche per dare sostegno ai nostri agricoltori. Ci auguriamo ‘ ha concluso Petrini ‘ che questa campagna prosegua nel tempo fino a diventare una sana abitudine’. Il programma europeo, gestito dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per l’anno scolastico 2010/2011, prevede la distribuzione gratuita di frutta e verdura fresche da gennaio a giugno 2011 a tutti gli studenti in 30 diversi giorni. Obiettivo: promuovere il consumo dei prodotti ortofrutticoli fra i giovani alunni. Un’alimentazione sana incide notevolmente sulla qualita` della vita, lo testimoniano i dati: attualmente un adulto su tre ha problemi di sovrappeso e quasi un italiano su dieci e` decisamente obeso. L’obesita` infantile predispone all’obesita` adulta e costituisce una seria minaccia per la salute dei cittadini. Da qui la necessita` di attuare iniziative, come ‘Frutta nelle scuole’, che supportino abitudini alimentari piu` corrette e una nutrizione maggiormente equilibrata. Sostituire il consumo delle tradizionali merendine con quello di frutta e verdura fresche puo` senz’altro rappresentare un primo significativo passo verso la soluzione del problema. Per questi importanti obiettivi il programma ha trovato la piena collaborazione da parte della Regione Marche dove hanno aderito 122 istituti scolastici primari composti di 301 plessi, per un totale di 2.160 classi e 42.127 alunni. Nelle Marche circa il 30% dei bambini in eta` scolare e` sovrappeso. Il 10% di questi ha problemi di obesita` che spesso vengono sottovalutati dai genitori. Nel corso della conferenza stampa, a cui hanno partecipato oltre all’assessore Petrini, Fausto Bertaiola, Presidente Aop Veneto Ortofrutta, Caterina Cogliano, dirigente del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, Giordano Giostra, direttore servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Asur Ancona, Oliviero Sorbini, esperto di comunicazione socio istituzionale, moderati dal giornalista Marco Gisotti, si e` discusso della logistica dell’operazione, della qualita` dei prodotti ortofrutticoli distribuiti e delle misure di accompagnamento dedicate agli studenti come le visite a fattorie didattiche e orti botanici. In anteprima sono poi stati proiettati i filmati appositamente realizzati per la campagna fra i quali anche un cartone animato dal titolo ‘I colori del benessere’ con i personaggi di Pietro e Raimondo, gia` noti al pubblico per una fortunata serie televisiva trasmessa dalla Rai.
Fonte: www.regione.marche.it
Argomenti Recenti
- ASSOCIAZIONE LAVORO & WELFARE: NUOVO CORSO DI FORMAZIONE POLITICA SU “LAVORO E INFORMAZIONE”
- Atenei: borse di studio trasformate in chimere
- Scommettiamo su una politica sana, diversa da Berlusconi
- Istat: è allarme giovani quasi uno su tre disoccupato
- La Provincia costretta ad aggiustare il bilancio: 700 mila euro finiscono in “freezer”
Agenda
- Nessuno evento programmato da pubblicare
Rassegna Stampa
- La Corte dei Conti boccia la riforma fiscale: non ha copertura, il taglio alla spesa sociale non è percorribile. Tassare i 'beni reali'
- Partito democratico.it - 11 ottobre 2011
- Governo battuto alla Camera con Berlusconi presente
- Partito democratico.it - 11 ottobre 2011
- Autovelox sulle strade provinciali, contrari Mandozzi ma anche membri della maggioranza
- Il segnale.net - 08 ottobre 2011
- Provincia, il Pd: Celani ci presenta un bilancio ‘fantasma’
- Picenooggi.it - 30 settembre 2011
- Democrazia ed etica, incontro con i vertici del Pd: sabato 1 ottobre, ore 10,30 presso la Sala dei Savi, Palazzo dei Capitani
- Picus online.it - 30 settembre 2011





